La società calda

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Un piccolo, grande libro “La società calda” di Gaetano Quagliariello, presentato ieri sera, presso la libreria Colacchi, dallo stesso Autore e da Antonio Noto,Direttore della “Noto sondaggi”, intervistati dalla giornalista del tg2 Barbara Romano.

Centotredici pagine piene zeppe di contenuti culturali diventati fucina di progetti politici concreti alla portata di un rinnovamento indispensabile per le sorti del nostro Paese. Tutto parte dal superamento di quella società liquida,”denunciata” nell’ultimo decennio del secolo scorso da Zigmunt Bauman, che sembrava l’inevitabile destino di un mondo percepito come la vittima sacrificale della globalizzazione. E proprio dalla rilettura critica di questo processo inevitabile nascono ipotesi approfondite sul bisogno di far riemergere la soggettività laddove sembra prevalere la rassegnazione e la omologazione. L’uomo diventa così il protagonista di un percorso che parte da lontano, dal suo contesto più naturale, dove ha imparato a voler bene, ad amare, a soffrire e, soprattutto, a condividere gioie e dolori. Vince la famiglia, liberata dai pregiudizi che la consideravano soltanto sovrastruttura della struttura economica, che trasmette inconsapevolmente il “calore” del rapporto al di fuori del suoi confini, all’interno della comunità prima e della patria dopo, inserendosi, come elemento determinante, nella riscoperta del valore del rapporto umano.

In questo modo, la globalizzazione non fa più paura perché in costante confronto dialettico con il bisogno di vita che emerge dai territori. E la vita nasce dall’amore che dalla coppia fa germogliare il futuro della nascita. Ed è con l’invito a rendere prolifica la nostra esistenza che il calore diventa un mezzo naturale anche per moltiplicare la nostra progenie al fine di delineare una società calda sempre più forte. Intorno a questi messaggi, la leggerissima penna dell’Autore regala spunti di alta politica utilizzando una concretezza che nobilita ulteriormente la profondità del suo pensiero. Veramente una bella lettura.